Giorno 22

 

190. 5°. Infine, i cattivi credenti odiano e perseguitano ogni giorno i veri credenti, apertamente o subdolamente; non li possono sopportare, li disprezzano, li criticano, li burlano, li offendono, li derubano, li ingannano, li sfruttano, li scacciano, li annientano; mentre essi fanno fortuna, si tolgono ogni piacere, se la passano bene, si arricchiscono, si espandono e vivono a loro agio.

 

191. Giacobbe, il minore: 1°. Era di costituzione più debole, mite e pacifico e rimaneva abitualmente in casa per guadagnarsi le buone grazie di sua madre Rebecca, che amava teneramente; se usciva fuori, non era per sua volontà, né per fiducia nella propria capacità, ma per obbedire a sua madre.

 

192. 2°. Egli amava e onorava la sua madre: per questo rimaneva in casa con lei; era contento quando la vedeva; evitava tutto ciò che potesse dispiacerle e faceva invece tutto quello che pensava le piacesse: questo aumentava in Rebecca l’amore che aveva per lui.

 

193. 3°. Era sottomesso in ogni cosa alla sua cara madre; le obbediva in ogni cosa totalmente, prontamente e senza tardare, amorosamente e senza lamentarsi; al minimo cenno della sua volontà, il piccolo Giacobbe correva ed eseguiva. Credeva a tutto ciò che ella gli diceva, senza obiettare: per esempio, quando gli disse di andare a prendere due capretti e di portarglieli, per preparare da mangiare a suo padre Isacco, Giacobbe non replicò che ne sarebbe bastato uno solo, per preparare da mangiare per una sola volta a un solo uomo; ma, senza controbattere, fece ciò che gli aveva detto.

 

194. 4°. Aveva una grande fiducia nella sua cara madre: non contava per nulla sulla propria abilità, ma solo sulle premure e la protezione di sua madre; la chiamava in ogni suo bisogno, la consultava in ogni dubbio, per esempio quando le domandò se, al posto della benedizione, non avrebbe piuttosto ricevuto la maledizione di suo padre e quando ella gli disse che avrebbe preso su di se questa maledizione, egli le credette ed ebbe fiducia in lei.

 

195. 5°.Infine, egli imitava – secondo le sue possibilità – le virtù che vedeva in sua madre, e sembra che una delle ragioni per cui rimaneva sedentario in casa, era così virtuosa, e per potersi così allontanare dalle cattive compagnie, che corrompono i costumi. Per questo mezzo, egli si rese degno di ricevere la doppia benedizione del suo caro padre.

 

196. Ed ecco anche la condotta che i veri credenti tengono ogni giorno: sono sedentari in casa con la loro madre, cioè amano il ritiro, vivono l’interiore, si applicano all’orazione, ma sull’esempio e in compagnia della loro Madre, la Santa Vergine, la cui gloria è tutta interiore e che per tutta la propria vita ha molto amato il ritiro e l’orazione. A volte, certo, appaiono al di fuori, nel mondo, ma è per obbedienza alla volontà di Dio e a quella della loro Madre, per compiere i doveri del loro stato. Per quanto possano apparire grandi le cose che fanno nell’esteriore, essi danno un maggiore valore a quelle che compiono all’interno di se stessi, nel loro interiore, in compagnia della Santa Vergine, perché qui compiono la grande impresa della loro perfezione, di fronte alla quale tutte le altre imprese non sono che dei giochi da bambini. E’ per questo che, metnre a volte i loro fratelli e sorelle si danno da fare per l’esteriore, con molto impegno, industria e successo, tra l’applauso e l’approvazione del mondo, essi sanno – per illuminazione dello Spirito Santo – che c’è maggior gloria, utilità e soddisfazione nel rimanere nascosti nel rtiro con Gesù Cristo, loro modello, in totale e perfetta sottomissione alla loro Madre, che non nel compiere da se stessi delle meraviglie di natura e di grazia nel mondo, come degli Esaù o cattivi credenti. «Onore e ricchezza nella sua casa», la gloria per Dio e le ricchezze per l’uomo si trovano nella casa di Maria. Signore Gesù, quanto sono amabili le tue dimore! Il passero ha trovato una casa per abitarvi e la tortorella un nido dove porre i suoi piccoli. Quanto è felice l’uomo che abita nella casa di Maria, dove tu stesso hai stabilito per primo la tua dimora! E’ in questa casa dei veri credenti che l’uomo riceve solo da te l’aiuto, e dove ha disposto nel proprio cuore delle gradinate e degli scalini per ogni virtù, per salire fino alla perfezione in questa valle di lacrime. «Quanto sono amabili le tue dimore… ».

 

197. 2°. Essi amano teneramente e onorano sinceramente la Santa Vergine come loro buona Madre e Sovrana. La amano non solamente a parole, ma con i fatti; la onorano, non soltanto esteriormente, ma nel profondo del loro cuore; e come Giacobbe, evitano tutto ciò che le può dispiacere e praticano con fervore tutto ciò che credono possa loro procurare la sua benevolenza. Le portano e le offrono, non due capretti, come Giacobbe a Rebecca, ma ciò che i due capretti di Giacobbe figurano: loro corpo e la loro anima, con tutto ciò che ne deriva, affinché: 1. Ella li riceva come una cosa che le appartiene; 2. li uccida e faccia morire al peccato e a se stessi, scorticandoli e spogliandoli della propria pelle e del loro amor proprio e per potere in questo modo piacere a Gesù, suo Figlio, che non vuole per amici e discepoli che persone morte a se stesse; 3. li prepari secondo il gusto del Padre celeste e per la sua più grande gloria, che ella conosce meglio di ogni altra creatura; 4. di questo corpo e di quest’anima, con le sue cure e la sua intercessione, ben purificati da ogni macchia, ben morti, spogliati e preparati, ne faccia un piatto delicato, degno del gusto e della benedizione del Padre celeste. Non è forse questo che faranno i veri credenti, che gusteranno e praticheranno la perfetta consacrazione a Gesù Cristo per le mani di Maria, che noi proponiamo loro, per testimoniare a Gesù e a Maria un amore fattivo e coraggioso? I falsi credenti dicono spesso di amare Gesù, di amare e onorare Maria, ma non fino ad offrire i loro averi, non fino a sacrificare il loro corpo con i suoi sensi e la loro anima con le sue passioni, come fanno i credenti autentici.

 

198. 3°. Essi vivono sottomessi e obbedienti alla Santa Vergine, come a loro buona Madre, sull’esempio di Gesù Cristo, il quale, dei trentatré anni vissuti sulla terra, ne ha impiegati trenta a dare gloria a Dio suo Padre per mezzo di una perfetta e totale sottomissione alla sua santa Madre. Le obbediscono seguendo esattamente i suoi consigli, come il piccolo Giacobbe seguiva quelli di Rebecca, e dice loro: «Obbedisci al mio ordine». O come gli invitati alle nozze di Cana, ai quali la Santa Vergine dice: «Fate quello che mio Figlio vi dirà». Giacobbe, per aver obbedito a sua madre, ricevette la benedizione come per miracolo, poiché normalmente non l’avrebbe dovuta ricevere; gli invitati alle nozze di Cana, per aver seguito il consiglio della Vergine Santa, furono onorati del primo miracolo di Gesù Cristo, che cambiò l’acqua in vino, alla preghiera della sua santa Madre. Così, tutti coloro che fino alla fine dei secoli riceveranno la benedizione del Padre celeste e saranno onorati delle meraviglie di Dio, non riceveranno queste grazie che a motivo della loro perfetta obbedienza a Maria. Gli Esaù, al contrario, perdono la benedizione perché manca loro la sottomissione alla Santa Vergine.

 

199. 4°. Hanno una grande fiducia nella bontà e nella potenza della Santa Vergine, loro buona Madre; chiedono il suo aiuto continuamente; la guardano come la loro stella polare, per arrivare nel porto sicuro; le confidano le loro pene e necessità con grande apertura di cuore; si attaccano al suo seno di misericordia e di dolcezza, per ottenere il perdono dei loro peccati per mezzo della sua intercessione, o per gustare le sue materne dolcezze nelle angustie e nelle difficoltà. Si gettano perfino, si nascondono e si perdono in modo mirabile nel suo seno amoroso e verginale, per essere infiammati dal puro amore, purificati dalle più piccole macchie e trovarvi in pienezza Gesù, che vi risiede come sul suo trono più glorioso. Oh! Quale gioia! Dice l’abate Guerrico:«Non credere che vi sia più felicità ad abitare nel seno di Abramo che in quello di Maria, poiché il Signore stesso vi ha posto il suo trono». Al contrario, i cattivi credenti pongono tutta la loro fiducia in se stessi; come il figlio prodigo, mangiano solo ciò che mangiano i porci; si nutrono solo di terra, come i rospi e, come i mondani, non amano che le cose sensibili ed esteriori, non gustando così per nulla le dolcezze del grembo e del seno di Maria; non sperimentano quel certo appoggio e quella sicura fiducia che i veri credenti provano nei riguardi della Santa Vergine, loro buona Madre. Essi invece amano miseramente la loro fame di esteriorità, come dice san Gregorio, poiché non vogliono gustare la dolcezza che è già pronta nell’interno di loro stessi e nell’interno di Gesù e di Maria.

 

200. 5°. Infine, i veri credenti seguono le vie della Vergine Santa, loro buona Madre, cioè la imitano, ed è proprio in questo che sono veramente felici e devoti e posseggono il segno infallibile della loro autenticità, come dice loro questa buona Madre: «Beati coloro che seguono le mie vie», cioè beati quelli che praticano le mie virtù e che camminano sulle tracce della mia vita, con l’aiuto della divina grazia. Essi sono felici in questo mondo, durante la loro vita, per l’abbondanza delle grazie e delle dolcezze che io comunico loro dalla mia pienezza e in più abbondanza che ad altri, i quali non mi imitano così da vicino. Sono felici nella loro morte, che è dolce e tranquilla, e alla quale di solito io sono presente, per condurli io stessa alle gioie dell’eternità. Infine, saranno felici nell’eternità, perché nessuno dei miei buoni servitori, che abbia imitato le mie virtù durante la propria vita, si è mai perduto. I cattivi credenti, al contrario, sono infelici durante la loro vita, alla loro morte e nell’eternità, poiché non imitano affatto la Santa Vergine nelle sue virtù, si accontentano di iscriversi in alcuni casi alle sue confraternite, di recitare qualche preghiera in suo onore, o di compiere qualche altra devozione esteriore. O Vergine Santa, mia buona Madre, quanto sono beati – ripeto con i trasporti del mio cuore – quanto felici quelli e quelle che seguono fedelmente le tue vie, i tuoi consigli e i tuoi comandi, senza lasciarsi sedurre da una falsa devozione verso di te! Ma quanto sono infelici e sventurati coloro che non osservano i comandamenti del Figlio tuo, abusando della devozione verso di te: «Maledetto chi devia dai tuoi decreti».

Versione audio parte 1

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MEDITAZIONE

 

Dedicheranno la terza settimana a conoscere Gesù Cristo.
Potranno leggere e meditare ciò che ne abbiamo detto e recitare l’ orazione di sant’ Agostino, posta verso l’inizio di queta seconda parte.
🙏🏻 Con lo stesso santo, potranno dire e ripetere cento e cento volte al giorno:
«Signore, che io ti conosca!», oppure: «Signore, che io veda chi sei!».
🙏🏻 ORAZIONE DI SANT’AGOSTINO
Signore Gesù, che io conosca me stesso, che io ti conosca.
Che non desideri altro che Te.
Che rinneghi me stesso e ti ami, e che agisca solo per amor tuo.
Che io diminuisca perché tu cresca e che pensi sempre a Te.
Che io muoia a me stesso per vivere in Te.
Qualunque cosa accada, la riceva da Te. Che rinunci a me stesso per seguirti, e
desideri seguirti sempre.
Che fugga da me stesso per rifugiarmi in Te, per essere da Te difeso.
Che diffidi di me stesso e mi fidi solo di Te, e che non desideri obbedire che a Te.
Che il mio cuore non si attacchi ad altri che a Te.
Guardami, e ti amerò; chiamami perché ti veda e di Te gioisca eternamente. Amen.

LITANIE ALLO SPIRITO SANTO

 

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà,
Signore pietà, Signore pietà

Cristo ascoltaci, Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici, Cristo esaudiscici

Padre del cielo che sei Dio, abbi pietà di noi;
Figlio redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi;
Spirito Santo che sei Dio, abbi pietà di noi;
Santissima Trinità unico Dio, abbi pietà di noi;

Padre tutto potenza . perdonaci
Gesù, Figlio eterno del Padre e redentore del mondo . salvaci
Spirito del Padre e del Figlio che infondi le due vie santificaci
Santissima Trinità .ascoltaci

Spirito santo che procedi dal Padre e dal Figlio.vieni nei nostri cuori
Spirito Santo, che sei uguale al Padre e al Figlio vieni nei nostri cuori
Promessa di Dio Padre vieni nei nostri cuori
Sposo celeste della Beata Vergine Maria vieni nei nostri cuori
Raggio di luce del cielo vieni nei nostri cuori
Autore di ogni bene vieni nei nostri cuori
Sorgente di acqua viva vieni nei nostri cuori
Fuoco consumatore vieni nei nostri cuori
Unione spirituale vieni nei nostri cuori
Spirito di amore e di verità vieni nei nostri cuori
Spirito di sapienza e di scienza vieni nei nostri cuori
Spirito di consiglio e di fortezza vieni nei nostri cuori
Spirito di Misericordia e di innocenza vieni nei nostri cuori
Spirito di umiltà e castità vieni nei nostri cuori
Spirito confortatore vieni nei nostri cuori
Spirito di grazia e di preghiera vieni nei nostri cuori
Spirito di pace e di mitezza vieni nei nostri cuori
Spirito santificatore vieni nei nostri cuori
Spirito che governi la Chiesa vieni nei nostri cuori
Dono di Dio Altissimo vieni nei nostri cuori
Spirito che riempi l’universo vieni nei nostri cuori
Spirito di adozione dei figli di Dio vieni nei nostri cuori

Spirito Santo ispira a noi l’orrore dei peccati
Spirito Santo vieni e rinnova la faccia della terra
Spirito Santo irradia con la tua luce le nostre anime
Spirito Santo imprimi la tua legge nei nostri cuori
Spirito Santo infiammaci col fuoco del tuo amore
Spirito Santo riversa in noi il tesoro delle tue grazie
Spirito Santo insegnaci a pregare bene
Spirito Santo illuminaci con le tue ispirazioni divine
Spirito Santo conduci noi nella via della salvezza
Spirito Santo fa’ che conosciamo l’unica cosa necessaria
Spirito Santo ispira a noi la pratica del bene
Spirito Santo concedi a noi il merito di tutte le virtu’
Spirito Santo facci perseveranti nella giustizia
Spirito Santo sii tu la nostra perenne ricompensa

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, manda a noi il tuo Spirito;
Agnello di dio che togli i peccati del mondo, riempi le nostre anime dei doni dello Spirito Santo;
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, donaci lo Spirito di sapienza e di pieta’;

VIENI SPIRITO SANTO, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

PREGHIAMO: Concedi, Padre misericordioso, che il tuo Divino Spirito ci illumini, ci infiammi, ci purifichi, così che Egli possa penetrare in noi con la sua celeste rugiada e riempirci di opere buone. Per i meriti di Gesù, Tuo Figlio, che con te, nell’unità dello Spirito Santo, vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

AVE STELLA DEL MARE

 

Ave stella del mare, madre gloriosa di Dio,
Vergine sempre, Maria, porta felice del cielo. 

“L’ave” del messo celeste reca l’annunzio di Dio,
muta la sorte di Eva, reca al mondo la pace. 

Spezza i legami agli oppressi, rendi la luce ai ciechi,
scaccia da noi ogni male, chiedi per noi ogni bene.

Mostrati Madre per tutti, porta la nostra preghiera,
Cristo l’accolga benigno, lui che si è fatto tuo Figlio. 

Vergine santa fra tutte, dolce regina del cielo,
rendi innocenti i tuoi figli, umili e puri di cuore. 

Donaci giorni di pace, veglia sul nostro cammino,
fa che vediamo il tuo Figlio, pieni di gioia nel cielo. 

Gloria all’altissimo Padre, Gloria al Cristo Signore,
Gloria allo Spirito Santo, l’inno di fede e di amore.
Amen

LITANIE AL SS. NOME DI GESU’

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici
Padre del cielo, che sei Dio Abbi pietà di noi
Figlio, redentore del mondo, che sei Dio Abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio Abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio Abbi pietà di noi
Gesù, Figlio del Dio vivo Abbi pietà di noi
Gesù, splendore del Padre “
Gesù, vera luce eterna “
Gesù, Re di gloria “
Gesù, sole di giustizia “
Gesù, Figlio di Maria Vergine “
Gesù, amabile “
Gesù, ammirabile “
Gesù, Dio forte “
Gesù, padre per sempre “
Gesù, angelo del gran consiglio “
Gesù, potentissimo “
Gesù, pazientissimo “
Gesù, obbedientissimo “
Gesù, mite ed umile di cuore “
Gesù, che ami la castità “
Gesù, che ci ami “
Gesù, Dio di pace “
Gesù, autore della vita “
Gesù, modello di ogni virtù “
Gesù, pieno di zelo per le anime “
Gesù, che vuoi la nostra salvezza “
Gesù, nostro Dio “
Gesù, nostro rifugio “
Gesù, padre dei poveri “
Gesù, tesoro dei fedeli “
Gesù, buon pastore “
Gesù, vera luce “
Gesù, sapienza eterna “
Gesù, bontà infinita “
Gesù, nostra via e nostra vita “
Gesù, gioia degli angeli “
Gesù, re dei patriarchi “
Gesù, maestro degli Apostoli “
Gesù, luce degli evangelisti “
Gesù, Parola di vita “
Gesù, forza dei martiri “
Gesù, sostegno dei confessori “
Gesù, purezza delle vergini “
Gesù, corona di tutti i santi “
Sii indulgente perdonaci, Gesù
Sii indulgente ascoltaci, Gesù
Da ogni male liberaci, Gesù
Da ogni peccato liberaci, Gesù
Dalla tua ira liberaci, Gesù
Dalle insidie del diavolo “
Dallo spirito maligno “
Dalla morte eterna “
Dalla resistenza alle tue ispirazioni “
Da tutti i nostri peccati “
Per il mistero della tua santa incarnazione “
Per la tua nascita “
Per la tua infanzia “
Per la tua vita tutta divina “
Per le tue fatiche “
Per la tua agonia e passione “
Per la tua croce e il tuo abbandono “
Per le tue sofferenze “
Per la tua morte e la tua sepoltura “
Per la tua risurrezione “
Per la tua ascensione “
Per averci dato la Santissima Eucarestia “
Per le tue gioie “
Per la tua gloria “
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Perdonaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Ascoltaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Abbi pietà di noi.
PREGHIAMO:
Dio onnipotente ed eterno che ci hai voluto salvare nel nome del tuo Figlio Gesù, poiche in questo nome è riposta la nostra salvezza, fa’ che in ogni circostanza sia per noi segno di vittoria.
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SANTO ROSARIO

 

LUNEDI‘ e SABATO: Misteri gaudiosi

MARTEDÌ e VENERDÌ: Misteri dolorosi

MERCOLEDI‘ e DOMENICA: Misteri gloriosi

GIOVEDI‘: Misteri luminosi

In alternativa al rosario tradizionale consigliamo il ROSARIO DELL’IMMACOLATA