Giorno 14

 

LA PERFETTA CONSACRAZIONE A GESU’ CRISTO (parte seconda)

126. Ho detto che questa pratica di devozione poteva essere benissimo chiamata una perfetta rinnovazione dei voti, o promesse, del santo battesimo. Infatti ogni cristiano, prima del battesimo, era schiavo del demonio, perché a lui apparteneva. Nel battesimo, direttamente o per bocca del padrino o della madrina, egli ha poi rinunciato È solennemente a Satana, alle sue seduzioni e alle sue opere e ha scelto Gesù Cristo come suo padrone e sovrano Signore, per dipendere da lui come uno schiavo d’amore. E’ ciò che si fa anche con questa forma di devozione: come è indicato nella formula di consacrazione, si rinuncia al demonio, al mondo, al peccato e a se stessi e ci si dona interamente a Gesù Cristo per le mani di Maria. Anzi si fa pure qualcosa di più, poiché nel battesimo, di solito, si parla per bocca d’altri, cioè del padrino e della madrina e quindi ci si dà a Gesù Cristo per procura; qui invece ci si dona da se stessi, volontariamente e con conoscenza di causa. Nel santo battesimo non ci si dona a Gesù Cristo per le mani di Maria, almeno in modo esplicito e non si dà a Gesù Cristo il valore delle proprie buone opere; dopo il battesimo si resta interamente liberi di applicarlo a chi si vuole, o di conservarlo per se; con questa devozione invece ci si dona espressamente a Gesù Cristo Signore per le mani di Maria e a lui si consacra il valore di tutte le proprie azioni.

 

127. San Tommaso scrive che «nel battesimo gli uomini fanno voto di rinunciare al demonio e alle sue vanità» e sant’Agostino aggiunge che questo voto è il più grande e più indispensabile». E’ pure ciò che dicono i canonisti: I«l voto principale è quello che facciamo nel battesimo». E tuttavia, chi osserva veramente questo voto? Chi mantiene con fedeltà le promesse del santo battesimo? Quasi tutti i cristiani non tradiscono forse la fedeltà che hanno promesso a Gesù Cristo nel loro battesimo? Da dove può venire questa negligenza universale se non dalla dimenticanza in cui vengono vissute le promesse fatte e gli impegni assunti nel santo battesimo, e dal fatto che quasi nessuno ratifica da se stesso il contratto di alleanza che ha fatto con Dio, per mezzo dei padrini e delle madrine?

 

128. Questo è così vero che il Concilio di Sens, convocato per ordine di Ludovico il Pio, per trovare rimedio ai gravi disordini in cui vivevano i cristiani, valutò che la principale causa di questa corruzione nei costumi fosse la dimenticanza e l’ignoranza in cui erano vissuti gli impegni del santo battesimo; e non trovò un mezzo migliore per rimediare a un così grande male, che quello di condurre i cristiani a rinnovare i voti e le promesse del santo battesimo.

 

129. Il Catechismo del Concilio di Trento, fedele interprete delle intenzioni di quel grande concilio, esorta i parroci a fare la stessa cosa e a condurre i fedeli a fare memoria e a credere che si sono legati e consacrati a Gesù Cristo Signore come degli schiavi alloro Redentore e Signore. Ecco il testo: «Il parroco esorterò il popolo fedele così da fargli capire che noi… dobbiamo offrirci e consacrarci per sempre come schiavi al nostro Redentore e Signore».

 

130. Ora se i concili, i Padri e l’espreienza stessa ci mostrano che il mezzo migliore per trovare rimedio ai disordini dei cristiani è di farli ricordare degli obblighi del loro battesimo e di condurli a rinnovare i voti che hanno fatto, non è allora ragionevole che lo si faccia ora in un modo perfetto per mezzo di questa devozione e consacrazione a Gesù Cristo Signore per mezzo della sua santa Madre? Dico in un modo perfetto, perché per consacrarsi a Gesù Cristo ci si serve del più perfetto di tutti i mezzi, che è la Santa Vergine.

 

131. Non si deve obiettare che questa forma di devozione sia nuova o di poca importanza: non è nuova poiché i concili, i Padri e non pochi autori, antichi e recenti, parlano di una simile consacrazione a Gesù Cristo Signore, o rinnovazione dei voti del santo battesimo, come di una pratica antica e la consigliano a tutti i cristiani; e non è di poca importanza, perché la principale fonte dei disordini e quindi della dannazione dei cristiani, deriva dall’oblio e dalla indifferenza verso questa pratica.

 

132. Qualcuno potrebbe osservare che questa pratica di devozione, facendoci donare a Gesù Cristo Signore per le mani della Santa Vergine, il valore di tutte le nostre opere buone, delle preghiere, mortificazioni ed elemosine, ci porti alla impossibilità di aiutare le anime dei nostri parenti, amici e benefattori. Rispondo a costoro. Anzitutto non è pensabile che i nostri parenti, amici e benefattori soffrano un danno per il fatto che noi ci siamo offerti e consacrati senza riserva al servizio di Gesù Cristo Signore e della sua santa Madre. Sarebbe fare torto alla potenza e alla bontà di Gesù e di Maria, i quali sapranno ben aiutare i nostri parenti, amici e benefattori con la nostra piccola rendita spirituale, o con altri mezzi. Inoltre, questa pratica non impedisce affatto di pregare per gli altri, sia vivi che defunti, benché l’appcliazione delle nostre buone opere dipenda dalla volontà della Santa Vergine; questo anzi ci porterà a pregare con più fiducia; è come se una persona ricca, che ha donato tutto a un grande principe, per onorarlo maggiormente, pregasse con più fiducia questo principe di dare un’elemosina a qualcuno dei suoi amici che gliela chiede. Sarebbe anzi un grande piacere per questo principe avere l’occasione per dimostrare riconoscenza verso la persona che si è spogliata per rivestirlo, che si è resa povera per onorarlo. Bisogna dire la stessa cosa per Gesù Cristo Signore e la Santa Vergine: essi non si lasceranno mai vincere nella riconoscenza.

 

133.Qualcuno potrà ancora dire: se io dono alla Santa Vergine tutto il valore delle mie azioni perché le applichi a chi vorrà, bisognerà forse che io soffra a lungo in purgatorio. Questa obiezione cade da sola, perché proviene dall’amor proprio e dal non conoscere la generosità di Dio e della Vergine Santa. Non è possibile che un’anima fervente e generosa, che bada più agli interessi di Dio che ai suoi, che offre a Dio tutto ciò che ha, senza riserva, in modo da poter dire non posso di più, che non respira che la gloria e il regno di Gesù Cristo per mezzo della sua santa Madre, che si sacrifica totalmente per possederlo… non è possibile, dico, che quest’anima generosa e disponibile venga poi punita nell’altro mondo, per essere stata più generosa e più disinteressata delle altre. Al contrario; e verso simili anime, come vedremo in seguito, che Gesù Cristo Signore e la sua santa Madre sono maggiormente generosi in questo mondo e nell’altro, nell’ordine della natura, della grazia e della gloria.

 

134. E ora dobbiamo esporre, il più brevemente possibile, i motivi che ci devono rendere raccomandabile questa devozione, gli effetti meravigliosi che essa produce nelle anime fedeli e le pratiche di questa devozione.

Versione audio parte 1

MEDITAZIONE

 

229. Nella seconda settimana si applicheranno in tutte le loro orazioni e nelle azioni della giornata, a CONOSCERE LA VERGINE MARIA.
Chiederanno tale conoscenza allo SPIRITO SANTO.
Potranno leggere e meditare ciò che abbiamo detto a questo riguardo. Come nella prima settimana, reciteranno con questa intenzione le litanie dello Spirito Santo e l’ Ave stella del mare e, in più, un rosario intero tutti i giorni, o almeno una corona.

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LITANIE ALLO SPIRITO SANTO

 

Signore pietà, Signore pietà
Cristo pietà, Cristo pietà,
Signore pietà, Signore pietà

Cristo ascoltaci, Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici, Cristo esaudiscici

Padre del cielo che sei Dio, abbi pietà di noi;
Figlio redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi;
Spirito Santo che sei Dio, abbi pietà di noi;
Santissima Trinità unico Dio, abbi pietà di noi;

Padre tutto potenza . perdonaci
Gesù, Figlio eterno del Padre e redentore del mondo . salvaci
Spirito del Padre e del Figlio che infondi le due vie santificaci
Santissima Trinità .ascoltaci

Spirito santo che procedi dal Padre e dal Figlio.vieni nei nostri cuori
Spirito Santo, che sei uguale al Padre e al Figlio vieni nei nostri cuori
Promessa di Dio Padre vieni nei nostri cuori
Sposo celeste della Beata Vergine Maria vieni nei nostri cuori
Raggio di luce del cielo vieni nei nostri cuori
Autore di ogni bene vieni nei nostri cuori
Sorgente di acqua viva vieni nei nostri cuori
Fuoco consumatore vieni nei nostri cuori
Unione spirituale vieni nei nostri cuori
Spirito di amore e di verità vieni nei nostri cuori
Spirito di sapienza e di scienza vieni nei nostri cuori
Spirito di consiglio e di fortezza vieni nei nostri cuori
Spirito di Misericordia e di innocenza vieni nei nostri cuori
Spirito di umiltà e castità vieni nei nostri cuori
Spirito confortatore vieni nei nostri cuori
Spirito di grazia e di preghiera vieni nei nostri cuori
Spirito di pace e di mitezza vieni nei nostri cuori
Spirito santificatore vieni nei nostri cuori
Spirito che governi la Chiesa vieni nei nostri cuori
Dono di Dio Altissimo vieni nei nostri cuori
Spirito che riempi l’universo vieni nei nostri cuori
Spirito di adozione dei figli di Dio vieni nei nostri cuori

Spirito Santo ispira a noi l’orrore dei peccati
Spirito Santo vieni e rinnova la faccia della terra
Spirito Santo irradia con la tua luce le nostre anime
Spirito Santo imprimi la tua legge nei nostri cuori
Spirito Santo infiammaci col fuoco del tuo amore
Spirito Santo riversa in noi il tesoro delle tue grazie
Spirito Santo insegnaci a pregare bene
Spirito Santo illuminaci con le tue ispirazioni divine
Spirito Santo conduci noi nella via della salvezza
Spirito Santo fa’ che conosciamo l’unica cosa necessaria
Spirito Santo ispira a noi la pratica del bene
Spirito Santo concedi a noi il merito di tutte le virtu’
Spirito Santo facci perseveranti nella giustizia
Spirito Santo sii tu la nostra perenne ricompensa

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, manda a noi il tuo Spirito;
Agnello di dio che togli i peccati del mondo, riempi le nostre anime dei doni dello Spirito Santo;
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, donaci lo Spirito di sapienza e di pieta’;

VIENI SPIRITO SANTO, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

PREGHIAMO: Concedi, Padre misericordioso, che il tuo Divino Spirito ci illumini, ci infiammi, ci purifichi, così che Egli possa penetrare in noi con la sua celeste rugiada e riempirci di opere buone. Per i meriti di Gesù, Tuo Figlio, che con te, nell’unità dello Spirito Santo, vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

AVE STELLA DEL MARE

 

Ave stella del mare, madre gloriosa di Dio,
Vergine sempre, Maria, porta felice del cielo. 

“L’ave” del messo celeste reca l’annunzio di Dio,
muta la sorte di Eva, reca al mondo la pace. 

Spezza i legami agli oppressi, rendi la luce ai ciechi,
scaccia da noi ogni male, chiedi per noi ogni bene.

Mostrati Madre per tutti, porta la nostra preghiera,
Cristo l’accolga benigno, lui che si è fatto tuo Figlio. 

Vergine santa fra tutte, dolce regina del cielo,
rendi innocenti i tuoi figli, umili e puri di cuore. 

Donaci giorni di pace, veglia sul nostro cammino,
fa che vediamo il tuo Figlio, pieni di gioia nel cielo. 

Gloria all’altissimo Padre, Gloria al Cristo Signore,
Gloria allo Spirito Santo, l’inno di fede e di amore.
Amen

SANTO ROSARIO

 

LUNEDI‘ e SABATO: Misteri gaudiosi

MARTEDÌ e VENERDÌ: Misteri dolorosi

MERCOLEDI‘ e DOMENICA: Misteri gloriosi

GIOVEDI‘: Misteri luminosi

In alternativa al rosario tradizionale consigliamo il ROSARIO DELL’IMMACOLATA