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Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera4 hours ago
🔴 GENDER: SVOLTA DEL GOVERNO E AIFA! LA TRIPTORELINA VIENE FINALMENTE MESSA IN DISCUSSIONE

Caro amico di Pro Vita & Famiglia,
siamo a un punto di svolta nella lotta all’ideologia Gender in Italia.

Il Governo italiano ha finalmente nominato una Commissione tecnica speciale per rivedere le linee guida sul trattamento clinico di minori affetti da presunta disforia di genere.

Le indicazioni attuali, influenzate dalla Lobby LGBTQ e introdotte dai governi di sinistra, prevedono la somministrazione ai minori della Triptorelina, un potente farmaco ormonale che blocca lo sviluppo della pubertà per ‘capire’ se si preferisce crescere come maschi o come femmine. Una follia.

La Commissione speciale dovrà ora valutare se confermare o rivedere questa prassi assurda alla luce delle ultime evidenze scientifiche.

Caro amico, anche se si tratta di una novità politica molto importante, frutto anche di anni di impegno di Pro Vita & Famiglia contro l’ideologia Gender, questo non è il momento di essere soddisfatti ma di raddoppiare la nostra pressione sulle istituzioni perché vadano fino in fondo.

Le recenti notizie sono davvero clamorose!

Ieri, il Ministro della Salute Schillaci e il Ministro della Famiglia, della Natalità e delle Pari Opportunità Roccella hanno annunciato l'istituzione di una commissione governativa per rivedere i controversi protocolli di trattamento della disforia di genere nei minori.

Questo avviene mentre alcuni Paesi europei stanno ripensando le loro linee guida sull'uso pericoloso di bloccanti della pubertà, come la triptorelina, per i minori.

Ma non è tutto: anche Robert Nisticò, presidente dell'AIFA, ha dichiarato che l'Agenzia Italiana del Farmaco avvierà un processo per la discussione e la rivalutazione di questi trattamenti per i giovani.

Questi sviluppi sono monumentali e ci indicano che finalmente le norme stabilite possono essere riviste e modificate.

È un chiaro segno che i nostri sforzi e le nostre voci per questa causa stanno effettivamente innescando un potenziale cambiamento.

Ora ci troviamo ad una svolta cruciale e dobbiamo assolutamente cogliere questo momento per amplificare le nostre voci.

La tua firma su questa petizione trasmette un messaggio fondamentale: gli attuali trattamenti per i minori con disforia di genere con bloccanti della pubertà e ormoni cross-sex sono pericolosi per la loro salute fisica e mentale. Gli adolescenti più vulnerabili meritano di essere amati e accompagnati, non di rischiare di essere curati con modalità e farmaci che potrebbero sul lungo termine danneggiarli.

Ti invito a unirti a me nel chiedere al Ministro della Salute Schillaci di fermare questi trattamenti invasivi sui ragazzi.

Puoi condividere la petizione anche tramite WhatsApp o Facebook.

Per i nostri figli, per il loro futuro... Agiamo ORA! ⏰💔 Clicca qui: https://cgo.ac/scY6MF3X Grazie

Insieme, la nostra azione collettiva può produrre un cambiamento significativo.

Matilde Giunti e tutto il team di CitizenGO
Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera9 hours ago
Carissimi, come ogni settimana chiediamo il vostro aiuto per il sostegno alla spesa per le famiglie più bisognose della nostra parrocchia. In particolare abbiamo bisogno di:
✅Generi alimentari (latte uht, biscotti, olio, tonno, caffè ecc.)
👆potete lasciare nel cesto in fondo alla Chiesa o portare la prossima domenica a Messa dove verranno offerte all'altare
✅ Offerte libere in denaro per aiutare famiglie e anziani bisognosi nelle spese (contattare direttamente Don Salvatore)

📣 SEZIONE ANNUNCI 📣

📌👩‍👧‍👧 Ragazza 50enne, referenziata cerca urgentemente lavoro come collaboratrice domestica o baby Sitter con esperienza. Astenersi perditempo massima serietà. Numero telefono 3200275929.

📞 Per qualsiasi info contattare il parroco Don Salvatore Albano
Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera11 hours ago
🛐 FUNZIONI FESTIVE PER LA SOLENNITÀ DI PENTECOSTE
- 19:00 Sabato 18.05.2024
- 10:30 Domenica con Rosario animato 19.05.2024
Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera11 hours ago
🕊️ NOVENA ALLO SPIRITO SANTO - IX GIORNO

🌹 PREGHIERE INIZIALI
(per tutti I giorni della novena)

SEQUENZA DELLO SPIRITO SANTO

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi intimamente
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch'è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in Te confidano, i sette santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona eterna gioia. Amen.

INNO ALLO SPIRITO SANTO

O Spirito Creatore, vieni, le menti visita:
di grazia colma l'anima di chi creasti provvido.
Consolatore ottimo, dono del Dio altissimo, sorgente, fuoco, carità, Consacrazione intima.
O Donatore benefico di sette doni mistici sul labbro degli Apostoli le lingue tu moltiplichi.
I nostri sensi illumina, d'amore i cuori penetra,rafforza i corpi deboli col tuo potente impeto.
Le forze ostili dissipa, dona la pace all'anima, con Te per guida, o Spirito, scampiamo dal pericolo.
A noi rivela, o Spirito, il Padre e l'Unigenito, uniti a Te nell'intimo d'amore inestinguibile.

🌹 NONO GIORNO - dalla Serva di Dio, Luisa Piccar resta

I nostri gemiti non sono finiti ancora: perciò il tuo ricambio di amore giunge sul letto del morente, quando viene amministrato il Sacramento dell’Estrema Unzione. Ma Ahi! Quanti gemiti, quante nostre lacrime segrete! Questo Sacramento contiene la virtù di mettere in salvo a qualunque costo il peccatore morente, è la conferma della santità ai buoni e ai santi. L’ultimo vincolo che mette con la sua Unione, tra la creatura e Dio, è il suggello che il cielo imprime nell’anima redenta, purificandola ed abbellendola; è l’ultima pennellata che dà lo Spirito Santo per disporla a partire dalla terra, per farla comparire innanzi al suo Creatore. Insomma, con l’Estrema Unzione, c’è l’ultimo sfoggio del nostro amore; è l’ultima rivestitura dell’anima, è l’assettamento di tutte le opere buone. Perciò agisce in modo sorprendente ai vivi, alla Grazia. Con l'Estrema Unzione, viene coperta l’anima come da una rugiada Celeste che smorza come di un sol fiato le passioni, l’attacco alla terra ed a tutto ciò che non appartiene al Cielo. Ma ah quanti gemiti, quante lacrime amare, quante indisposizioni, quante trascuratezze, quante perdite di anime, quante poche santità trova da confermare, quante scarse opere buone da riordinare e rassettare! Oh! Se si potesse sentire da tutti i nostri gemiti, il nostro pianto sul letto del morente, nell’atto di amministrare il Sacramento dell’Estrema Unzione, piangerebbero tutti di dolore. Non vuoi tu dunque darci il ricambio d’amore per ogni volta che viene amministrato questo Sacramento che è l’ultimo sfoggio del nostro Amore verso le creature? La nostra Volontà ti aspetta dovunque per avere il tuo ricambio d’amore e la compagnia ai nostri gemiti e sospiri.”

Pausa di silenzio
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🌹 OGNI GIORNO DELLA NOVENA SI CONCLUDE CON LE SEGUENTI PREGHIERE

“In tutti i momenti, in tutte le ore voglio sempre amarti con tutto il cuore. In tutti i respiri della mia vita, respirando Ti
amerò; in tutti i palpiti del mio cuore, amore, amore, (io) griderò; in tutti i movimenti del mio corpo, solo l’Amore abbraccerò. Solo l’amore voglio ascoltare, sempre all’amore voglio pensare. Solo d’amore voglio bruciare, solo d’amore (mi) voglio consumare, solo l’amore voglio gustare, solo l’amore voglio contentare. Di solo amore voglio vivere e nell’amore voglio morire; in tutti gli istanti, in tutte le ore; tutti all’amore voglio chiamare. Solo e sempre con Gesù ed in Gesù sempre vivrò, nel suo Cuore m’inabisserò ed insieme con Gesù, col suo Cuore, Amore, Amore, Ti amerò”. (Vol 10, 28, 11, 1910).
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🌹 MEDITAZIONE ULTIMO GIORNO

📌 15 Marzo 1925
Stavo tutta fondendomi nel santo Volere divino, ma mentre ciò facevo, sentivo tutta l’amarezza della privazione del mio dolce Gesù, e per quanto quasi abituata a soffrire l’assenza di Lui, però ogni volta che ne sono priva, la pena è sempre nuova: mi sembra che ogni volta che resto priva della Vita della mia vita, Gesù mette un grado di più di dolore, ed io sento più al vivo la pena della sua lontananza. Oh! Come è vero che in Gesù sono sempre nuove le pene e nuove le gioie! Ora, mentre mi abbandonavo nella sua Volontà, il mio amabile Gesù ha fatto uscire una mano dal mio interno, tutta piena di luce, ma nella sua aveva anche la mia, ma tanto immedesimata nella sua che a stento si scorgeva che invece di una erano due mani trasformate insieme; e Gesù compassionando la mia estrema ama-
rezza mi ha detto: “Figlia mia, la luce della mia Volontà si trasforma insieme con la tua volontà e vi forma una sola vita, la luce si fa vita, ed il calore che contiene la luce, svuota, consuma tutto ciò che può impedire la immedesimazione con la mia vita e farne una sola. Perché tanto ti affliggi? Non senti in te questa mia vita, e non fantastica ma reale? Quante volte non senti in te la mia vita operante, altre volte sofferente ed altre
volte Io ti riempio di Me tanto, che tu sei costretta a perdere il moto, il respiro, le facoltà mentali. La tua stessa nature perde
la sua vita, per dar luogo alla mia? Ed Io allora per fare che tu possa rivivere, sono costretto ad impiccolirmi in te stessa per
farti acquistare il moto naturale e l’uso dei sensi, ma rimango sempre dentro di te. E non ti accorgi che ogni volta che mi vedi, è dal tuo interno che Mi vedi uscire? Perché temi che Io ti lasci, se tu questa mia vita la senti in te?” Ed io: -Ah! Mio Gesù! è vero che sento un’altra vita in me che opera, che soffre, che si muove, che respira, che si stende in me, tanto che io stessa non so dire ciò che mi succede. Molte volte credo di dover morire, ma, come quella vita che sento in me si impiccolisce ritirandosi dalle braccia, dalla testa, io incomincio di nuovo a rivivere; ma molte volte non ti vedo; ti
sento ma non vedo la tua amabile presenza, ed io temo ed ho quasi paura di quella vita che sento in me, pensando: Chi potrà
essere colui che tiene tanta padronanza in me, che io mi sento un cencio sotto il suo potere? Non può essere anche un mio
nemico? E se mi voglio opporre a ciò che lui vuol fare in me, si fa tanto forte ed imponente che non mi cede un atto della
mia volontà, ed io subito gli cedo la vincita su di me. E Gesù: “Figlia mia, solo la mia Volontà tiene questo potere di formarsi una vita nella creatura. S’intende che l’anima mi abbia dato, chissà quante volte, prove certe che vuol vivere della mia Volontà, non della sua, perché ogni atto di volontà umana che
non è in Me, impedisce che si compia questa mia vita. il che è il più grande prodigio che sa operare la mia Volontà, la mia vita nella creatura. La sua luce mi prepara il luogo, il suo calore purifica e consuma tutto ciò che potrebbe essere disdicevole alla mia vita, e mi somministra gli elementi necessari per poterla sviluppare. Perciò lasciami fare, affinché possa compire tutto ciò che ha stabilito la mia Volontà su di te”.

📌 Da “La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà”
30° Giorno

Ora devi sapere, che come il mio Figlio partì al cielo, io continuai a stare insieme con gli apostoli nel cenacolo, aspettando lo Spirito Santo. Tutti stretti a me d’intorno, pregavamo insieme; non facevano nulla senza il mio consiglio. E quando io prendevo la parola per istruirli e dire qualche aneddoto del mio Figlio che loro non conoscevano, come per esempio, le particolarità della sua nascita, le sue lacrime infantili, i suoi tratti amorosi, gli incidenti successi nell’Egitto, le tante meraviglie della vita nascosta in Nazareth, oh, come erano attenti ad ascoltarmi, e restavano rapiti nel sentire le tante sorprese, i tanti insegnamenti che mi dava, che dovevano servire per loro, perché mio Figlio poco o nulla parlò di se stesso con gli apostoli, riserbando a me il compito di far loro conoscere quanto li aveva amati e le particolarità che solo la sua Mamma conosceva. Sicché, figlia mia, io ero in mezzo ai miei apostoli più che il sole del giorno; e fui l’àncora, il timone, la barca dove trovarono il rifugio per starsene sicuri e difesi da ogni pericolo. Perciò posso dire che partorii la Chiesa nascente sulle mie ginocchia materne e le mie braccia furono la barca nella quale la guidai a porto sicuro e la guido tuttora. Onde, giunse il tempo che scese lo Spirito Santo promesso dal
Figlio mio nel cenacolo. Che trasformazione, figlia mia! Come furono investiti, acquistarono nuova scienze, fortezza invincibile, amore ardente; una nuova vita scorreva in essi, la quale li rendeva impavidi e coraggiosi, in modo che si divisero in tutto il mondo per far conoscere la Redenzione e mettervi la vita per il loro Maestro; ed io restai con l’amato Giovanni e fui costretta ad uscire da Gerusalemme, perché incominciò la tempesta della persecuzione. Figlia mia carissima, tu devi sapere che io continuo ancora il mio Magistero nella Chiesa: non vi è cosa che da me non discenda, posso dire: mi sviscero per amore dei figli miei e li
nutrisco col mio latte materno. Ora, in questi tempi, voglio mostrare un amore più speciale col far conoscere come tutta la
mia vita fu formata nel Regno della Divina Volontà. Perciò ti chiamo sulle mie ginocchia, fra le mie braccia materne affinché facendoti da barca, tu resti sicura di vivere nel mare della Divina Volontà. Grazia più grande non potrei farti. Ti prego,
contenta la Mamma tua! Vieni a vivere in questo Regno sì santo! E quando vedi che la tua volontà vorrebbe avere qualche atto di vita, vieni a rifugiarti nella sicura barca delle mie braccia, dicendomi: “Mamma mia, la mia volontà mi vuol tradire, ed io la consegno a te, affinché metta al suo posto la Divina Volontà.” Oh, come sarò felice se potrò dire: “La Figlia mia è tutta mia, perché vive di Volontà Divina”. Ed io farò scendere lo Spirito Santo nell’anima tua, affinché tu bruci ciò che è umano e col suo soffio refrigerante imperi sopra di e ti confermi nella Divina Volontà.
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🌹 LITANIE DELLO SPIRITO SANTO

Signore, abbi misericordia di noi!
Cristo, «
Signore, «
Padre tutto potenza, «
Gesù, Figlio eterno del Padre e Redentore del mondo Salvaci!
Spirito del Padre e del Figlio, che fondi le due vite, Santificaci!
Santissima Trinità ascoltaci!
Spirito Santo, che procedi dal Padre e dal Figlio, vieni nei nostri cuori!
Spirito Santo, che sei uguale al Padre e al Figlio, vieni nei nostri cuori!
Promessa di Dio Padre, «
Raggio di luce del cielo, «
Autore di ogni bene «
Sorgente di acqua viva, «
Fuoco consumatore, «
Unione spirituale, «
Spirito di amore e di verità abbi pietà di noi!
Spirito di sapienza e di scienza, «
Spirito di consiglio e di fortezza, «
Spirito di intelletto e di pietà, «
Spirito di grazia e di preghiera, «
Spirito di pace e di mitezza, «
Spirito di modestia e di innocenza «
Spirito confortatore, «
Spirito santificatore, «
Spirito che governi la Chiesa, «
Dono di Dio Altissimo, «
Spirito che riempi l’universo, «
Spirito di adozione dei figli di Dio «
Spirito Santo, ispira a noi l’orrore dei peccati.
Spirito Santo, vieni e rinnova la faccia della terra.
Spirito Santo, irradia con la tua luce le nostre anime.
Spirito Santo, imprimi la tua legge nei nostri cuori.
Spirito Santo, infiammaci col fuoco del tuo amore.
Spirito Santo, riversa in noi il tesoro delle tue grazie.
Spirito Santo, insegnaci a pregare bene.
Spirito Santo, illuminaci con le tue ispirazioni divine.
Spirito Santo, conduci noi nella via della salvezza.
Spirito Santo, fa che conosciamo l’unica cosa necessaria.
Spirito Santo, ispira a noi la pratica del bene.
Spirito Santo, concedi a noi il merito di tutte le virtù.
Spirito Santo, facci perseveranti nella giustizia.
Spirito Santo, sii Tu la nostra perenne ricompensa.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
Manda a noi il tuo Spirito.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, riempi le nostre anime dei doni dello Spirito Santo.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
donaci lo Spirito di sapienza e di pietà.
Vieni, o Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e Accendi in essi il fuoco del tuo Amore.

V. – Manda il tuo Spirito e sarà una nuova creazione.
R. – E rinnoverai la faccia della terra.

Preghiamo
O Dio, che hai istruito i tuoi fedeli, illuminando i loro Cuori con la luce dello Spirito Santo, concedi a noi di avere nello
stesso Spirito il gusto del bene e di godere sempre del Suo conforto.
Per Cristo nostro Signore. Amen

O Spirito Santo, anima dell’anima mia, io Ti adoro: illuminami, guidami, fortificami, consolami, insegnami ciò che devo
fare, dammi i tuoi ordini. Ti prometto di sottomettermi a tutto ciò che desideri da me e di accettare tutto ciò che permetterai
mi accada: fammi solo conoscere la Tua Volontà.

Gloria, adorazione, benedizione, amore a TE, ETERNO DIVINO SPIRITO, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle
anime nostre. E Gloria e onore al Suo Adorabilissimo CUORE, che ci ama di infinito amore!

🌹 I GIRI DELLA SANTIFICAZIONE
ATTRAVERSO LO SPIRITO SANTO

Signore Gesù io entro nella Divina Volontà e mi trasformo in Te. In questa fusione io porto la vita di ogni persona, da Adamo ed Eva fino all’ultima persona al mondo, e unito a loro io offro questa preghiera, la offro anche per le seguenti intenzioni:

Battesimo Sacramentale come dovrebbe essere fatto, come è stato fatto, viene fatto e verrà fatto.
Cresima Sacramentale come dovrebbe essere fatto, come è stato fatto, viene fatto e verrà fatto.
Eucarestia Sacramentale come dovrebbe essere fatto, come è stato fatto, viene fatto e verrà fatto.
Penitenza Sacramentale come dovrebbe essere fatto, come è stato fatto, viene fatto e verrà fatto.
Ordine Sacramentale come dovrebbe essere fatto, come è stato fatto, viene fatto e verrà fatto.
Matrimonio Sacramentale come dovrebbe essere fatto, come è stato fatto, viene fatto e verrà fatto.
Unzione ed Estrema Unzione Sacramentale come dovrebbe essere fatta, come è stata fatta, viene fatta e verrà fatta.
Tutte le azioni fatte dallo Spirito Santo come avrebbero dovuto essere state fatte, son fatte e saranno sempre fatte.
Ogni parola e ogni Messa che viene detta
dallo Spirito Santo come dovrebbe essere detta, è detta e verrà sempre detta.
Il Fiat di Maria è unito alle meditazioni sopra meditazione.
L’amore nella Divina Volontà è unito alle meditazioni. Le preghiere di pentimento siano unite alle meditazioni sopra menzionate.
L’ Onore e la gloria della Divina Volontà siano unite alle meditazioni sopra menzionate. Riparazioni per tutti gli aborti e i suicidi passati, presenti e futuri.
Divina Volontà Ti chiedo anime con ogni battito del mio cuore e ogni mio respiro durante questo giorno.
Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera11 hours ago
🟠 SABATO della VII SETTIMANA DI PASQUA - VANGELO DEL 18 MAGGIO 2024

📌 + Vangelo secondo Giovanni
Gv 21,20-25

In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».
Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

PAROLE DEL SANTO PADRE
Oggi meditiamo sul dialogo tra Gesù risorto e Pietro al termine del Vangelo di Giovanni. È un dialogo commovente, da cui traspare tutto l’amore di Gesù per i suoi discepoli, e anche la sublime umanità del suo rapporto con loro, in particolare con Pietro: un rapporto tenero, ma non melenso, diretto, forte, libero, aperto. Un rapporto da uomini e nella verità. […] L’Evangelista ci avverte: egli rende testimonianza alla verità dei fatti (cfr Gv 21,24). Ed è in essi che va cercata la verità. Possiamo chiederci: siamo capaci noi di custodire il tenore di questo rapporto di Gesù con i discepoli, secondo quel suo stile così aperto, così franco, così diretto, così umanamente reale? Com’è il nostro rapporto con Gesù? È così, come quello degli apostoli con Lui? Non siamo, invece, molto spesso tentati di chiudere la testimonianza del Vangelo nel bozzolo di una rivelazione “zuccherosa”, alla quale aggiungere la nostra venerazione di circostanza? Questo atteggiamento, che sembra rispetto, in realtà ci allontana dal vero Gesù, e diventa persino occasione per un cammino di fede molto astratto, molto autoreferenziale, molto mondano, che non è la strada di Gesù. Gesù è il Verbo di Dio fatto uomo, e Lui si comporta come uomo, Lui ci parla come uomo, Dio-uomo. […] E quando noi vogliamo metterci nella vita degli altri, Gesù risponde: “A te che importa? Tu seguimi”. (Udienza generale, 22 giugno 2022)
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📌 CAMMINANDO CON CRISTO NELLA VOLONTA' DEL PADRE ATTENDIAMO IL COMPIMENTO DELLA BEATA SPERANZA

Nel brano evangelico di oggi, quello che chiude e sintetizza tutto il messaggio del IV Vangelo, appare l'immagine della Chiesa, così come l'ha pensata e voluta il Signore. Essa vive nella perenne tensione del compimento che si manifesta già nella storia attraverso il martirio che è la fedele testimonianza della fede, ma che ancora non si è realizzato in pienezza. Pietro è chiamato a seguire il Signore sulla via della Croce, la sua cattedra come è stata quella di Gesù. Inchiodato su di essa conferma nella fede la Chiesa intera e la guida nella fedeltà alla sua vocazione, perché la sua essenza è la testimonianza, il martirio dei cristiani che fa presente nel mondo la verità e certifica la veridicità della salvezza. Giovanni è immagine della comunità che vive protesa nell'attesa del ritorno del Signore, il grido inesausto della Chiesa, il Maranathà (vieni Signore Gesù) che risuona in tutte le eucarestie celebrate in ogni angolo della terra. Pietro e Giovanni sono anche dentro ciascuno di noi, perché sono i due aspetti complementari che definiscono la vita e la vocazione di ogni cristiano, che offre la sua vita per il mondo nell'attesa che Cristo torni per portarlo con sé. Ma a volte i due aspetti confliggono, e ne soffriamo: anche noi, mentre seguiamo il Signore sulla via della Croce, ci voltiamo e guardiamo Giovanni come Pietro, perché vorremmo che anche Giovanni fosse con noi, che cioè l'attesa di cui egli è segno fosse già compiuta. Quante volte ciò accade mentre le difficoltà aumentano e le sofferenze non ci danno tregua: non vorremmo che questa relazione problematica sia risolta già? Che la precarietà economica ci lasciasse almeno per un po'? Che la malattia si fermasse per qualche anno, giusto per vedere crescere i miei figli? E confondiamo i tempi, come se Giovanni fosse Pietro. E invece no, i tempi sono di Dio, perché Lui sa quando e per quanto siamo chiamati ad offrirci. Non possiamo trascinare Giovanni con noi, accelerare cioè la storia, anche se ci sembra di non farcela più. Perché è proprio l'attesa di Giovanni unita al martirio di Pietro che fa presente nel mondo il Mistero Pasquale del Signore. In te le persone devono poter vedere il Cielo! In te che, come Pietro sali sulla Croce entrando nella morte che tutti sfuggono, e come Giovanni "rimani in attesa della venuta del Signore" come un segno di pace e speranza mentre il mondo dispera e si indigna. Pietro, infatti, è la Chiesa Crocifissa che offre il suo sangue, Giovanni è la Chiesa che non muore e attraversa i secoli stretta alla speranza. Pietro è la testa che guida, Giovanni è il popolo che, nell'amore, vive ogni giorno la fede che spera il Cielo. Per questo il Signore oggi ci chiama a conversione invitandoci a non fuggire dalla tensione nella quale siamo posti, il crogiuolo che purifica la fede della sua Chiesa, perché ogni uomo possa accertarsi della fondatezza e della veridicità dei fatti e delle parole che fondano la nostra speranza.Comprendiamo allora l'urgenza quotidiana dello Spirito Santo che testimonia al nostro spirito che siamo figli di Dio e coeredi di Cristo e sigilla in noi la fedeltà di Dio. Lo Spirito che ci conduce nelle vie del martirio attraverso la pazienza che ci apre gli occhi della fede e ci mostra come un meraviglioso piano d'amore di Dio quello che alla carne sembra solo confusione, paura, incompiutezza. Lo Spirito Santo che riunisce in noi la sequela di Pietro e la paziente speranza di Giovanni: "Quante volte noi desidereremmo che Dio si mostrasse più forte. Che Egli colpisse duramente, sconfiggesse il male e creasse un mondo migliore. Tutte le ideologie del potere si giustificano così, giustificano la distruzione di ciò che si opporrebbe al progresso e alla liberazione dell’umanità. Noi soffriamo per la pazienza di Dio. E nondimeno abbiamo tutti bisogno della sua pazienza. Il Dio, che è divenuto agnello, ci dice che il mondo viene salvato dal Crocifisso e non dai crocifissori. Il mondo è redento dalla pazienza di Dio e distrutto dall’impazienza degli uomini". Fratelli, anche oggi, come ogni giorno, il compimento terreno della nostra missione è la pazienza nel martirio del Pastore che è si è fatto Agnello. Accostiamoci allora alla Pentecoste con il desiderio ardente dello Spirito Santo che ci faccia agnelli in Lui, pazienti nelle persecuzioni perché chi ci è accanto possa sbirciare attraverso la nostra vita un angolo del Paradiso.
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📌 IN ASCOLTO DEI MISTICI

🌹 beato Francisco Palau

«Inviate al mio cuore questo divino Spirito ed egli chiederà per me, egli mi insegnerà ciò che devo chiedere, come e quando ho da chiedere, e in abbondanza mi darà forza per perseverare nella domanda fino ad aver ricevuto ciò che desidero ottenere. [...] Signore Dio mio, Voi siete lo Spirito che dà vita, che illumina e coordina le membra del corpo mistico di Gesù Cristo. Voi siete lo Spirito che con gemiti inesprimibili intercede nei nostri cuori [Rm 8,26] il rimedio alle necessità della Chiesa. Otteniamo soltanto quando siete voi che chiedete per noi. I nostri desideri, sospiri e lacrime hanno un valore inestimabile solo quando procedono da Voi e siete Voi che li ispirate. L’uomo non sa chiedere, né che cosa chiedere, né quando. Chiede bene soltanto quando Voi lo fate chiedere. Venite, quindi, o santo Spirito, e vivificate il mio cuore. Dirigete Voi la mia volontà e i miei desideri. Spalancate Voi le labbra della mia anima e insegnatele a parlare con il suo Dio. Parlate e chiedete Voi in me perché non sia io... Ma Voi colui che chiede in me al Figlio. Gesù mi manda a suo Padre al quale chiedere grazia. E come andrei io al Padre se Voi non mi prendeste per mano? Che cosa chiederei se Voi non me lo ispiraste? Poi, allora, Veni, Sancte Spiritus»

🌹 Teresa de los Andes

A 17 anni le fu concesso di capire il mistero della vita intratrinitaria (Gv 14, 23), come lo riferisce il primo scritto del suo Diario. Il secondo scritto corrisponde al ritiro di Pentecoste che fece nel primo mese del suo ingresso nel Carmelo dello Spirito Santo di Los Andes,a 19 anni.

«Vivere in unità di pensieri, in unità di sentimenti, di azioni, e così, il Padre guardandomi, vedrà l’immagine del suo Figlio. E lo Spirito Santo, vedendo risiedere il Padre e il Figlio, mi farà sua sposa e le Tre Persone verranno a dimorare in me».
«Entrai ieri nel ritiro. Nostro Signore mi disse che fosse per Lui a suo Padre. Che l’unica cosa che desiderassi in questo ritiro era che mi nascondessi e mi sommergessi nella Divinità per conoscere di più Dio e amarlo, e conoscere di più me stessa e aborrirmi. Che desiderassi di lasciarmi guidare totalmente dallo Spirito Santo. Che la mia vita deve essere una lode continua di amore. Perdermi in Dio. Contemplarlo sempre senza perderlo mai di vista. Per questo, vivere in un silenzio e dimenticanza di tutto il creato, dato che Dio, per sua natura, sempre vive solo. Tutto è silenzio, armonia, unità in Lui. E per vivere in Lui, è necessario divenire semplici, non avere che un solo pensiero e attività: lodare».

🌹 santa Teresa Benedetta della Croce

«Amore servizievole è quello di questo Accompagnante che viene in aiuto a tutte le creature per elevarle alla pienezza. Questo è il titolo che si è dato allo Spirito Santo. [...] Una volta che uno è stato attratto nell’orbita di Dio, si è raccolto nel suo intimo e si è abbandonato a Lui in unione amorosa, già il problema è risolto per sempre. Basta che si lasci dirigere e guidare dallo Spirito di Dio – che già lo muove in modo sicuro – perché abbia sempre e in tutto la certezza di agire rettamente. [...]. Lo Spirito di Dio è coraggio, sapienza e forza. Egli dà all’anima vita nuova e la possibilità di compiere ciò che per sua natura non ha capacità e al medesimo tempo le indica la linea che deve seguire nelle sue azioni. [...] Quando Dio stesso o una verità recondita riguardo a Lui ci si disvela, ciò succede grazie al suo Spirito. Allo stesso modo, quando un uomo desidera trasmettere ad un altro questo stesso tipo di verità, dovrà essere mosso ugualmente da questo stesso Spirito»

🌹 Santa Elisabetta della Trinità

Sono molto ricchi i riferimenti che Santa Elisabetta della Trinità fa sullo Spirito Santo nei suoi scritti. Qui ricordiamo solamente la sua poesia “Pentecoste 1898”
Della tua fiamma incandescente e pura brucia l’anima mia, Spirito Santo, consumala nel tuo divino Amore,
che non mi stanco d’invocare mai.
O Spirito di Dio, fulgida luce
che a me discendi pieno dei tuoi doni
e mi sommergi nella tua dolcezza,
brucia ed annienta in me tutta me stessa.
Tu, da cui viene la mia vocazione,
compi l’opera tua tutta interiore
di perfetta unità, di quella vita
nascosta in Dio che solamente bramo. [...]
Tu, suprema bontà, bellezza eterna, che adoro ed amo nel mio nulla, o Dio, consuma nelle tue fiamme divine
il corpo, il cuore, l’anima di questa umile sposa della Trinità,
che a lei restar fedele solo aspira!

🌹 Santa Teresa di G. B.

In Santa Teresa di Lisieux, il fuoco sarà il simbolo per eccellenza per indicare l’azione dello Spirito Santo come fuoco trasformatore che la unisce a Cristo e la eleva alla pienezza della vita divina, che si riverserà nella Chiesa.
«Ah, tu sai che t’amo, Gesù divino! Lo Spirito d’Amor tutta m’infiamma. È amando Te che io attiro il Padre: il debole mio cuore lo trattiene.
O Trinità, ormai sei prigioniera del mio Amore!»14.
«Chiedo a Gesù di attirarmi nelle fiamme del suo amore, di unirmi così strettamente a Lui, che Egli viva ed agisca in me. Sento che quanto più il fuoco dell’amore infiammerà il mio cuore, quanto più dirò: Attirami, tanto più le anime che si avvicineranno a me (povero piccolo rottame di ferro inutile, se mi allontanassi dal braciere divino) correranno rapidamente all’effluvio dei profumi del loro Amato, perché un’anima infiammata di amore non può restare inattiva»

🌹 beato Tito Brandsma

«Come una Madre tra i suoi figli [...]. Ricorda loro le parole di Gesù che teneva custodite nel suo cuore. Li anima ad un’orazione di confidenza, perché lo Spirito Santo venga a rinnovarli e trasformare il loro cuore. Magari avessimo le debite disposizioni! Ascoltare Maria. Anche a noi dirige le sue parole. Siamo anche noi apostoli che abbiamo bisogno dello Spirito Santo, però è necessario che l’amore regni nei nostri cuori e che noi ci consegniamo totalmente a Dio, se desideriamo che trovi posto in loro. Il nostro cuore non sarà degno di accoglierlo, a meno che noi non ci disponiamo ad ascoltare le sue ispirazioni. [...] Siamo figli di Dio e di Maria, Ella è il nostro rifugio e la nostra speranza. Vogliamo pregare con Lei per ricevere, per sua intercessione, lo Spirito Santo, il quale ci trasformi in uomini nuovi e diversi. [...] Nostra Signora ha portato al mondo il Fuoco che deve infiammarlo. Che si incendi e arda anche in noi»

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📌 IN ASCOLTO DEI PADRI

Dai «Discorsi» di UN AUTORE AFRICANO del VI secolo (Disc. 8, 1-3; PL 65, 743-744)

L’unità della Chiesa parla in tutte le lingue

Gli apostoli hanno parlato in tutte le lingue. Così certamente Dio volle allora manifestare la presenza dello Spirito Santo, in modo che colui che l’avesse ricevuto, potesse parlare in tutte le lingue. Bisogna infatti comprendere bene, fratelli carissimi, che è proprio grazie allo Spirito Santo che la carità di Dio si trova nei nostri cuori. E poiché la carità doveva radunare la Chiesa di Dio da ogni parte del mondo, un solo uomo, ricevendo lo Spirito Santo, poté allora parlare tutte le lingue. Così ora la Chiesa, radunata per opera dello Spirito Santo, esprime la sua unità in tutte le lingue.
Perciò se qualcuno dirà a uno di noi: Hai ricevuto lo Spirito Santo, per quale motivo non parli in tutte le lingue? Devi rispondere: Certo che parlo in tutte le lingue, infatti sono inserito in quel corpo di Cristo, cioè nella Chiesa, che parla tutte le lingue. Che cosa altro in realtà volle significare Dio per mezzo della presenza dello Spirito Santo, se non che la sua Chiesa avrebbe parlato in tutte le lingue?
Si compì in questo modo ciò che il Signore aveva promesso: Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi, ma si mette vino nuovo in otri nuovi e così ambedue si conservano (cfr. Lc 5, 37-38). Perciò quando si udì parlare in tutte le lingue, alcuni a ragione andavano dicendo: «Costoro si sono ubriacati di mosto» (At 2, 13). Infatti erano diventati otri nuovi rinnovati dalla grazia della santità, in modo che ripieni di vino nuovo, cioè dello Spirito Santo, parlando tutte le lingue, erano ferventi, e rappresentavano con quel miracolo evidentissimo che la Chiesa sarebbe diventata cattolica per mezzo delle lingue di tutti i popoli.
Celebrate quindi questo giorno, come membra dell’unico corpo di Cristo. Infatti non lo celebrerete inutilmente se voi sarete quello che celebrate. Se cioè sarete incorporati a quella Chiesa, che il Signore colma di Spirito Santo, estende con la sua forza in tutto il mondo, riconosce come sua, venendo da essa riconosciuto.
Lo Sposo non ha abbandonato la sua Sposa, perciò nessuno gliene può dare un’altra diversa. Solo a voi, infatti, che siete formati dall’unione di tutti i popoli, cioè a voi, Chiesa di Cristo, corpo di Cristo, sposa di Cristo, l’Apostolo dice: Sopportatevi a vicenda con amore e cercate di conservare l’unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace (cfr. Ef 4, 2). Vedete che dove comandò di sopportarci vicendevolmente, là pose l’amore. Dove constatò la speranza dell’unità, là mostrò il vincolo della pace.
Questa è la casa di Dio, edificata con pietre vive, nella quale egli si compiace di abitare e dove i suoi occhi non debbano essere offesi da nessuna sciagurata divisione.
Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera11 hours ago
🟠 SANTI E BEATI DEL GIORNO - 18.05.2024

Oggi veneriamo San Giovanni I, papa e martire; San Felice, martire; San Dioscoro, martire; Santi Potamone, Ortasio, Serapione, sacerdoti e i loro compagni, martiri; Santi martiri Teódoto e Tecúsa, Alessandra, Claudia, Faina, Eufrasia, Matrona e Giulitta; Beato Burcardo, sacerdote; Sant’Eric IX, re e martire; Beato Guglielmo, sacerdote; San Felice da Cantalice, religioso; Beata Blandina (Maria Maddalena) Merten, vergine

🙏🏻 SAN FELICE DA CANTALICE

Cantalice, Rieti, 1515 – Roma, 18 maggio 1587

Felice nacque nell'anno 1513 a Cantalice, piccola terra della Sabina ai confini dell'Abruzzo, da poveri ma pii genitori; i quali gli insegnarono a amar Dio sino dalla fanciullezza.

A 12 anni si accomodò con un contadino benestante di Civita Ducale, il quale lo destinò a lavorare la terra. Passando la maggior parte del tempo in campagna, visse in una mirabile semplicità ed innocenza, pensando spesso a Dio, a cui offriva tutte le fatiche e i disagi del suo mestiere, e facendo frequenti orazioni, per implorare l'aiuto e la grazia di Dio. Siccome non sapeva leggere cercava con ogni studio di ascoltare la parola di Dio quanto più gli era permesso, e di leggere libri spirituali, e specialmente le vite de' Santi.

Un giorno si sentì ispirato d'imitare le penitenze e le austerità, che udiva essere state praticate dai Santi Eremiti, per acquistare il regno dei cieli; e a questo fine risolvette d'abbracciare l'istituto dei religiosi di San Francesco, chiamati Cappuccini. Felice all'età di 30 anni si portò dal Guardiano dei Cappuccini di Civita Ducale, il quale, prima di riceverlo, lo condusse in chiesa, e mostrandogli un' immagine del Crocifisso, gli disse: vedi Colui che tu devi imitare e seguire. Indi lo inviò a Roma dal Provinciale dell'ordine, il quale l'accolse benignamente.

Felice intraprese la carriera della penitenza e dell'osservanza regolare con gran fervore di spirito, senza mai rallentare, anzi facendovi sempre nuovi progressi. Ubbidiente ai comandi dei superiori, gli bastava un solo cenno per eseguir tutto quello che gli veniva ordinato, duro e difficile che fosse. Era vigilante nel custodire i suoi sentimenti, e particolarmente gli occhi, in modo da non osservare oggetti pericolosi o vani.

Amava in modo particolare l'orazione, che è la sorgente di tutte le grazie celesti: e siccome era analfabeta, e non sapeva leggere; così soleva dire che egli non studiava se non sei lettere, cinque rosse a una bianca, e che queste sole gli bastavano, per divenir dotto nella scienza de' Santi. Per le cinque lettere rosse intendeva le cinque piaghe, e la passione di Gesù Cristo, ch'era il soggetto ordinario delle sue meditazioni, da cui apprendeva la pratica di tutte le più sublimi virtù. La lettera bianca significava la parità illibata di Maria Madre di Dio, della quale era divotissimo, studiandosi d'imitare le eccelse sue virtù, e specialmente la purità, la quale sopra ogni altra virtù rende le anime care ed accette alla santissima Vergine. Per conservare più facilmente questa virtù della purità, e per meritare insieme la protezione della Vergine, macerava la sua carne con penitenze e austerità: e non contento di quelle che prescriveva la regola di San Francesco osservata letteralmente da' Padri Cappuccini, ne aggiungeva delle altre più rigorose.

Fu destinato ad accattare il pane per i suoi religiosi nella città di Roma, dove visse per più di 40 anni, esercitando in tutto questo tempo tale uffizio faticoso di cercare in questa grande città con tale modestia, semplicità e carità che divenne l'oggetto dell'ammirazione e della venerazione di ogni sorta di persone, anche delle più illuminate e tra le altre di S. Carlo Borromeo e di San Filippo Neri, i quali facevano grande stima di lui.

Prendeva due o tre ore al più di sonno sulle nude tavole, tenendo per capezzale un fascio di sarmenti. Faceva continui e rigorosi digiuni, contentandosi per lo più di pane ed acqua in poca quantità. Soleva chiamare sè medesimo il giumento del convento, e il suo corpo Frate Asinello sì per disprezzarsi ed avvilirsi, sì per significare, che ad altro non tendevano le sue brame, se non a faticare, a mortificarsi, e a ricevere mali trattamenti. Si degnò il Signore Iddio onorare il suo Servo del dono dei miracoli e della profezia, e di altri favori celestiali, tra quali si annovera quello di avere ricevuto il bambino Gesù fra le sue braccia in una visione, in cui apparve la ss. Vergine. Finalmente si compiacque di esaudire i suoi ardenti desideri, chiamandolo a sè con una morte preziosa il 18 di maggio dell'anno 1587 in età di anni 74.


PREGHIERA. O Dio, che in San Felice da Cantalice hai dato alla Chiesa e alla Famiglia Francescana un luminoso esempio di semplicità evangelica e di vita consacrata alla tua lode, donaci di seguire il suo esempio cercando con gioia e amando solamente Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

Pater, ave e gloria.
Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera1 day ago
🔴 TEMPI DI ELEZIONI: VOGLIAMO RISPOSTE SUI VALORI FONDAMENTALI DAI PARTITI DI CENTRO-DESTRA

Dopo cinque anni, si avvicina il momento di esprimere nuovamente il nostro voto per il Parlamento europeo. È giunta l'ora di determinare chi merita il nostro voto per rappresentarci in Europa.

Il potere di plasmare il futuro dell'Europa (Italia compresa) è nelle nostre mani, nelle tue mani.

Tuttavia, il nostro ruolo in queste elezioni va oltre quello di elettori.

CitizenGO è particolarmente dedita a seguire le elezioni (siano esse regionali, nazionali o europee) e ad entrare nel cuore della questione.

Perché? Perché nella nostra missione continua di difesa della vita, della famiglia e della libertà, una parte significativa della battaglia si svolge sul campo della politica. Senza politici che si allineino ai nostri valori infatti, chi ci aiuterà a contrastare le leggi e le proposte legislative che li mettono in discussione e a sostenere quelle che li difendono?

La scorsa settimana abbiamo chiesto agli italiani un contributo attraverso un sondaggio per affinare la nostra strategia per le elezioni e siamo lieti di comunicarti che l'affluenza è stata incredibile: migliaia di voi hanno condiviso suggerimenti e idee su ciò su cui dovremmo concentrarci nelle prossime settimane.

È necessario chiarire il ruolo dei cattolici in questa fase cruciale della stagione elettorale: seguendo lo stesso approccio che CitizenGO ha già usato durante le elezioni regionali di quest'anno in Sardegna e in Abruzzo e le elezioni nazionali del 2022, anche quest’anno abbiamo deciso di elaborare un questionario per i partiti di centrodestra sui nostri valori fondamentali.

E adesso, abbiamo bisogno del tuo sostegno per incoraggiare i partiti a partecipare al questionario.

Unisciti a noi e firma ora la nostra petizione per sollecitare tutti i partiti di centro-destra a completare e firmare il nostro questionario su Vita, Famiglia e Libertà.

È essenziale per noi, elettori cattolici, capire le loro posizioni sui nostri valori fondamentali e soprattutto sapere se saranno disposti a difenderli una volta nel Parlamento europeo.

Vita, famiglia e libertà: sono questi i temi che ci stanno a cuore. Meritiamo di essere pienamente informati prima di prendere le nostre decisioni elettorali.

Con i recenti attacchi al diritto alla vita a livello europeo, la nostra voce collettiva non è mai stata così vitale. La scioccante decisione del Parlamento europeo, che ha cercato di includere l'aborto come diritto fondamentale nella Carta di Nizza, ci ha colpito duramente. Ma questo non è l'unico pericolo incombente.

Se non agiamo ora, potremmo subire ulteriori attacchi ai nostri valori più cari. Come elettori cattolici in favore della vita e della famiglia, non possiamo restare inerti di fronte a derive come queste.

L'Europa non può perdere le sue radici cristiane, le fondamenta stesse su cui è stata costruita.

Ogni firma è importante, lascia il tuo segno firmando la nostra petizione e chiedendo ai partiti di centro-destra di rispondere al nostro questionario sui valori.

Ricorda che stiamo cercando leader abbastanza coraggiosi da impegnarsi a:

- proteggere i bambini non ancora nati;
- combattere l’insidiosa ideologia gender;
- resistere alla minaccia del suicidio assistito e dell'eutanasia;
- opporsi alla maternità surrogata;
- sostenere i nostri valori cristiani;
- resistere a qualsiasi privazione delle libertà individuali in tempi di crisi.

Le loro risposte, o il loro silenzio, potrebbero rivelare molto sulle loro vere intenzioni.

I partiti e i politici dovrebbero cogliere questa opportunità per comunicare con coraggio il loro punto di vista su Vita, Famiglia e Libertà.

Devono solo rispondere ad un semplice questionario.

Non c'è tempo per rimandare. Le elezioni incombono.

Stai dalla parte dei più deboli e indifesi.

Prima che sia troppo TARDI: firma la nostra petizione che chiede ai partiti del centro-destra di condividere pubblicamente le loro opinioni su Vita, Famiglia e Libertà.

Ricorda, il nostro voto informato è la nostra arma. Non lasciare che vada sprecato! 🗳️ Clicca qui: https://cgo.ac/scvQNAtc Grazie

Grazie per essere con noi,
Matilde Giunti e tutto il team di CitizenGO
Madonna dei Fiori Bordighera
Madonna dei Fiori Bordighera2 days ago
🛐 APPUNTAMENTI DEL VENERDÌ
- 18:39 S. Rosario
- 19:00 Ss. Messa con Vespri
- 19:40 Adorazione alla Croce attr. le Orazioni di Santa Brigida